Proposte per le scuole secondarie di secondo grado

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Lug 302019
 

In seguito all’esperienza maturata nello scorso anno scolastico e alle sperimentazioni realizzate in diverse classi del territorio lombardo, il gruppo Edufin@Polimi ha ampliato e perfezionato le proposte di educazione finanziaria rivolte agli studenti del secondo ciclo.

Per l’anno scolastico 2020-2021, le attività proposte sono tre diversi percorsi di lezioni, ideati sempre utilizzando modalità didattiche innovative, come la flipped classroom, e il gioco “Labirinto delle Finanze”, una versione della Caccia al Tesoro adatta alla realizzazione in qualsiasi tipo di scuola per studenti anche del biennio.

L’originale percorso di flipped classroom è stato diviso in tre diversi percorsi per venire maggiormente incontro alle esigenze degli insegnanti e agli interessi degli studenti; ogni percorso è a sua volta diviso in moduli monotematici per permettere una maggiore flessibilità e organizzazione da parte del docente degli argomenti che desidera affrontare.

Il primo percorso, denominato “Classico”, presenta una introduzione ai temi fondamentali dell’educazione finanziaria come le leggi di capitalizzazione e il tasso interno di rendimento di una operazione finanziaria. Il secondo percorso, “Operazioni finanziari” entra nel merito di alcuni strumenti finanziari affrontando temi come azioni e obbligazioni, i piani di ammortamento e la valutazione delle rendite. Infine, il percorso “Rischio e investimenti” si concentra sulla valutazione degli investimenti e la costruzione di un portafoglio di titoli, utilizzando alcuni semplici strumenti statistici.

In parallelo a questi percorsi di lezioni è stato progettato il gioco “Labirinto delle Finanze” che può essere proposto sia a conclusione delle lezioni di educazione finanziaria, sia come attività isolata per avvicinare i ragazzi a questi temi.

Una descrizione più approfondita della nostra offerta può essere scaricata qui.

Gli insegnanti interessati ad avere maggior informazioni o ad avere il materiale completo possono scriverci a edufin@polimi.it o imparalafinanza@gmail.com .

Percorso Didattico di Flipped Classroom per Scuole Superiori

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Feb 272018
 

Il percorso didattico di flipped classroom è un caposaldo del progetto EDUFIN@POLIMI.

Perché un percorso didattico sulla matematica finanziaria?

La finanza è parte integrante della vita quotidiana e la necessità di conoscere i principi di base del suo funzionamento coinvolge le giovani generazioni e, in particolare, gli studenti degli ultimi anni della scuola secondaria di II grado. Sebbene gli strumenti matematici utili a comprendere le principali questioni finanziarie, ossia come scegliere un mutuo, come investire i propri risparmi, come confrontarsi con una banca, siano relativamente semplici, è opportuno che l’insegnante di matematica dedichi alcune delle proprie ore di lezione ad affrontare questi argomenti, affinché gli studenti prendano coscienza, attraverso questo breve percorso, dei possibili rischi e delle insidie che potrebbero trovarsi a fronteggiare, come giovani adulti, insite nella vita quotidiana e nel mondo della finanza.

Il percorso di Flipped Classroom appartiene alla sperimentazione di metodologie di didattica innovativa, ambito nel quale il Politecnico di Milano è all’avanguardia,  avendo introdotto nuove metodologie didattiche anche nella sua offerta formativa. Tecnicamente si parla di ‘‘classe rovesciata’’ cioè di un percorso guidato e preparato dal docente, che gli studenti svolgono lavorando sia a casa che in classe e avvalendosi di strumenti non tradizionali quali, ad esempio, video, case-study, esperienze di lavoro di gruppo. L’obiettivo è di rafforzare il coinvolgimento degli studenti andando oltre i sistemi tradizionali di insegnamento, raggiungendo così migliori risultati in termini di apprendimento e di performance.

La nostra proposta didattica si inserisce nelle Indicazioni Nazionali per il curriculum di matematica, in particolare:

● per quanto riguarda gli obiettivi specifici di apprendimento relativi all’aritmetica e all’algebra, il percorso didattico permette di approfondire/potenziare alcuni aspetti relativi al calcolo aritmetico, come il calcolo mentale, con carta e penna o mediante strumenti, ma anche di affrontare il tema dell’approssimazione; sul piano algebrico, l’introduzione e l’utilizzo di formule, dirette e inverse, potenzia la comprensione del calcolo letterale applicato ad un contesto reale, per risolvere problemi reali (e non solo realistici); in questo modo, aritmetica e algebra assumono un carattere applicato e perdono un po’ di quell’aurea astratta e lontana dalla vita quotidiana;

● per quanto riguarda l’ambito delle relazioni e funzioni, vengono forniti gli strumenti per produrre e interpretare semplici rappresentazioni (grafiche, tabulari, sotto forma di formule) di fenomeni, permettendo di introdurre i primi rudimenti di modellizzazione matematica; inoltre altri due temi fondanti sono, da un lato, il concetto di algoritmo e l’elaborazione di strategie di risoluzioni algoritmiche, dall’altro lato, il concetto di ricorrenza e di progressione e l’elaborazione di modelli di crescita lineare ed esponenziale;

● per quanto riguarda le competenze trasversali, il percorso didattico permette agli studenti di sviluppare non solo le competenze per passare agevolmente da un registro di rappresentazione ad un altro (numerico, grafico, funzionale), utilizzando strumenti informatici per la rappresentazione dei dati, ma quelle di riflettere sulle diverse rappresentazioni per saper scegliere le più idonee.

La proposta può essere scaricata qui